Il vino è ritenuto da sempre un prodotto culturale multidimensionale, le cui caratteristiche fondanti intrecciano tradizione, territorio, qualità e innovazione. Nei paesi di lunga tradizione vinicola il vino riveste, infatti, significative valenze culturali ed è tra gli elementi costitutivi delle identità territoriali.
In Italia come in altre nazioni, è divenuto un importante fattore trainante dell’economia e rappresenta uno dei prodotti leader del “made in”. Proprio in virtù di una secolare e così radicata cultura del vino, si è posta un’attenzione crescente sulla conservazione delle testimonianze storiche e la valorizzazione della storia enoica dei territori. Nasce così il museo del vino, cuore della conservazione, valorizzazione e promozione enoculturale.
Che il vino sia un prodotto culturale d’eccellenza è confermato anche dallo sviluppo attorno ad esso di una forma di turismo mossa non solo dalla “sete” di conoscenza, ma dalla ricerca di originali esperienze multisensoriali e di un coinvolgimento emotivo totale. Visitare un luogo come il museo del vino significa appagare questa “sete” attraversando un mondo altro, che a volte non esiste più.
È per valorizzare queste eccellenze culturali ed enogastronomiche, proprie della nostra identità nazionale, che nasce “ANMUVI” l’Associazione Nazionale dei Musei del Vino Italiani; con l’obiettivo di accrescere il ruolo strategico ed operativo che questi poli enoculturali ricoprono e potranno ricoprire in futuro nei progetti di sviluppo culturale del nostro Paese.
